POLITICA MANIFESTO PER LA LIBERTÀ FINANZIARIA E CONTRO L’ESCLUSIONE DIGITALE
Il diritto pieno, immediato e non condizionato di accedere ai propri risparmi
MANIFESTO PER LA LIBERTÀ FINANZIARIA E CONTRO L’ESCLUSIONE DIGITALE
Sta avanzando un modello economico che, sotto il linguaggio della modernizzazione, sta producendo un risultato concreto e inaccettabile: la progressiva esclusione di intere fasce della popolazione dall’accesso diretto ai propri soldi.
La chiusura degli sportelli, la desertificazione bancaria dei territori, la riduzione degli ATM e la spinta verso sistemi esclusivamente digitali non sono dettagli tecnici. Sono scelte che cambiano la vita delle persone.
E il prezzo lo pagano sempre gli stessi: anziani, cittadini delle aree periferiche, chi non ha strumenti, competenze o possibilità di adattarsi a un sistema sempre più chiuso e selettivo.
Questo non è progresso. È selezione per accesso.
Rivendichiamo con forza:
Il diritto pieno, immediato e non condizionato di accedere ai propri risparmi.
La difesa del contante come strumento di libertà, sicurezza e autonomia.
Il mantenimento obbligatorio di una rete fisica bancaria adeguata sul territorio.
Il rifiuto di ogni modello che trasformi il digitale da opzione a imposizione.
Il principio che nessuna innovazione può diventare una barriera sociale.
La tecnologia deve ampliare la libertà, non restringerla.
Uno Stato e un sistema economico che abbandonano chi non si adegua non sono moderni: sono squilibrati.
La libertà finanziaria non è un privilegio. È un diritto.
E i diritti non si negoziano, si garantiscono.
