CRONACA Allerta meteo gialla per temporali, rischio idraulico e idrogeologico nel Comasco: attenzione fino all'11 settembre
Foto di AveCalvar su PixabayRegione Lombardia ha emesso un'allerta meteo di codice giallo per temporali, rischio idraulico e idrogeologico per il Nodo Idraulico di Milano (IM09), che include aree del Comasco, valida fino alle 6:00 dell'11 settembre 2026. Si prevedono rovesci e temporali con possibili accumuli fino a 80 mm.
Regione Lombardia ha diramato un avviso di allerta meteo di codice giallo per rischio temporali, idraulico e idrogeologico, che interessa anche la provincia di Como. L'allerta, identificata con il numero 2026.96 del 10 settembre 2026 alle ore 13:28, riguarda in particolare la zona IM09, denominata Nodo Idraulico di Milano, che comprende territori delle province di Milano, Varese, Monza Brianza, Como e Lecco. La criticità è in vigore dalla mezzanotte del 9 settembre 2026 e si estenderà fino alle ore 06:00 dell'11 settembre 2026 per il rischio idrogeologico e idraulico, mentre per i temporali è valida dalla mezzanotte del 10 settembre 2026 fino alla mezzanotte dell'11 settembre 2026.
Previsioni meteorologiche e livelli di criticità
Per la giornata di oggi, 10 settembre, le condizioni meteorologiche rimangono instabili, con rovesci e temporali sparsi su Appennino, pianura e Prealpi. Sono previsti massimi locali di precipitazioni compresi tra 60 e 80 mm. Nel pomeriggio, i venti rinforzeranno da Est sulla pianura orientale e sulla bassa pianura occidentale. Per domani, 11 settembre, si attendono condizioni debolmente instabili, con possibili rovesci o temporali isolati nelle prime ore della giornata e, in serata, fenomeni isolati su Prealpi e bassa pianura orientale.
Le zone omogenee di allertamento interessate dal codice giallo per rischio idrogeologico, idraulico e temporali, oltre al Nodo Idraulico di Milano (IM09), includono anche le Laghi e Prealpi Varesine (IM-04), Lario e Prealpi Occidentali (IM-05), Orobie Bergamasche (IM-06), Laghi e Prealpi Orientali (IM-08), Pianura Centrale (IM-10), Alta Pianura Orientale (IM-11), Bassa Pianura Occidentale (IM-12), Bassa Pianura Centro-Occidentale (IM-13), Bassa Pianura Centro-Orientale (IM-14) e Bassa Pianura Orientale (IM-15).
Raccomandazioni per i sistemi locali di protezione civile
A seguito delle cumulate di precipitazione registrate nelle ultime 48 ore sul territorio lombardo, con massimi locali tra 100 e 150 mm, che hanno aumentato il grado di saturazione dei suoli, e in previsione delle nuove precipitazioni e dei possibili incrementi dei livelli idraulici, i sistemi locali di protezione civile sono invitati a mantenere una fase operativa minima di attenzione. Questo significa che devono essere pronti ad attivare azioni di monitoraggio e contrasto, in linea con i piani di protezione civile, per salvaguardare la pubblica incolumità e ridurre i rischi.
I Presidi territoriali hanno la responsabilità di valutare l'attivazione o il passaggio a fasi operative di livello superiore, basandosi sulle valutazioni locali dell'evoluzione degli effetti al suolo e della vulnerabilità del proprio territorio. Si raccomanda ai Presidi territoriali di prestare particolare attenzione a fenomeni che potrebbero causare pericoli per la sicurezza delle persone, con possibile perdita di vite umane per cause incidentali. Questi includono scenari di rischio temporalesco con elevata incertezza previsionale e un'accresciuta, seppur bassa, probabilità di fenomeni intensi, come piogge forti, frequenti fulminazioni, grandinate e raffiche di vento.
Gli effetti di questi fenomeni possono essere localizzati e includere danni a coperture e strutture provvisorie, rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature, con conseguenti impatti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e distribuzione di servizi come telefonia ed elettricità. Si segnalano anche possibili inneschi di incendi, lesioni da fulminazione, problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività sugli specchi lacuali, e danni alle colture agricole, coperture di edifici e automezzi a causa di grandinate. Le piogge intense associate ai temporali possono inoltre causare locali dissesti idrogeologici e criticità sul reticolo idraulico e sulle reti di drenaggio urbano, specialmente nelle aree metropolitane.
Anche se la probabilità maggiore di temporali intensi è attesa nelle zone con codice giallo, non si esclude la possibilità di fenomeni temporaleschi locali, anche di forte intensità, nel resto della regione. Per quanto riguarda il rischio idrogeologico, generato da precipitazioni diffuse, si prevedono fenomeni localizzati come erosione, frane superficiali e colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate, e caduta massi che potrebbero danneggiare infrastrutture, edifici, attività agricole, cantieri e insediamenti civili e industriali. Sono possibili anche ruscellamenti superficiali con trasporto di materiale, che può depositarsi dove la pendenza diminuisce, causando divagazioni delle portate solido-liquide e innalzamento dei livelli idrometrici.
Contatti utili
Per ulteriori informazioni sul sistema di allertamento in Regione Lombardia, è possibile consultare il sito istituzionale allertalom.regione.lombardia.it. In caso di necessità, il numero di telefono della Protezione Civile - Volontari del Lario è 031 92.77.50, reperibile 24 ore su 24.
