CRONACA Vertenza Electrolux Solaro: istituito un tavolo interprovinciale per la salvaguardia dei posti di lavoro
Foto di RosZie su PixabayIstituzioni di Milano, Como, Varese e Monza e Brianza si uniscono per affrontare la crisi occupazionale di Electrolux a Solaro, dove sono previsti oltre 100 licenziamenti e mancati rinnovi contrattuali.
Le rappresentanze istituzionali della Città metropolitana di Milano e delle Province di Como, Varese e Monza e della Brianza si sono incontrate ieri, 15 settembre, presso la sede della Provincia di Monza e della Brianza in Via Grigna a Monza. L'incontro, che ha visto anche la partecipazione dell'Assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha portato all'istituzione di un tavolo di coordinamento interprovinciale per la vertenza Electrolux di Solaro.
La riunione è stata convocata su mandato del Consiglio Provinciale di Monza e della Brianza, in linea con le mozioni approvate dai rispettivi Consigli provinciali. L'obiettivo è richiamare l'attenzione delle istituzioni nazionali e regionali sulla necessità di salvaguardare il patrimonio industriale del territorio, rappresentato anche da Electrolux, e di tutelare i lavoratori coinvolti.
Il Gruppo Electrolux aveva inizialmente dichiarato circa 1.500 esuberi a livello nazionale, con la possibile chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esie e il coinvolgimento del sito di Solaro (MI), che include un importante reparto di ricerca e sviluppo. Nonostante l'azienda abbia parzialmente ridotto il numero degli esuberi negli ultimi mesi, annunciando un aumento della produttività, ad oggi, nella sola sede di Solaro, sono previsti più di 100 licenziamenti, oltre al mancato rinnovo di numerosi contratti a termine.
Durante l'incontro, Presidenti e Consiglieri Delegati hanno espresso forte preoccupazione per il futuro degli insediamenti produttivi e per le possibili conseguenze sull'occupazione diretta e sull'intero indotto, che coinvolge centinaia di famiglie e numerose realtà economiche dell'area nord milanese.
Luca Santambrogio, Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Diana Alessandra De Marchi, Consigliera con deleghe in materia di Politiche del Lavoro, Politiche Sociali, Pari opportunità della Città Metropolitana di Milano, Fiorenzo Bongiasca, Presidente della Provincia di Como, Marco Magrini, Presidente della Provincia di Varese, e Nilde Moretti, Sindaca di Solaro, hanno dichiarato congiuntamente: “Con i nostri enti ci impegniamo a sostenere tutte le misure ordinarie e straordinarie necessarie a favorire un esito positivo della trattativa in corso, con l’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali, la continuità produttiva e la presenza industriale di Electrolux sul territorio lombardo e nazionale.”
Hanno inoltre aggiunto: “Concordiamo, inoltre, sulla volontà di rafforzare il coordinamento tra i nostri territori coinvolti, per sostenere con una sola voce le richieste dei lavoratori e delle comunità locali. Per tali motivi, questo tavolo di raccordo territoriale diviene permanente e sarà a conduzione di Città Metropolitana di Milano, territorialmente competente. Confermiamo, inoltre, il nostro impegno a monitorare costantemente l'evoluzione della situazione e a promuovere tutte le iniziative necessarie per garantire prospettive occupazionali e industriali stabili e durature. Di fronte alle sfide che interessano il settore industriale e manifatturiero, è fondamentale costruire un fronte comune tra istituzioni. La difesa del lavoro, delle competenze e della capacità produttiva dei nostri territori rappresenta una priorità non negoziabile.”
L'obiettivo congiunto di tutte le parti coinvolte sarà:
- difendere tutti i livelli occupazionali e produttivi del Gruppo Electrolux su tutto il territorio nazionale, richiedendo a Electrolux il ritiro definitivo del piano di esuberi e dismissioni e la sua sostituzione con un vero piano industriale fondato sul mantenimento delle produzioni in Italia, sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e sul rilancio degli investimenti;
- garantire il mantenimento delle attività industriali e delle competenze professionali qualificate presenti sul territorio lombardo e nazionale, con particolare riferimento alla funzione di Ricerca e Sviluppo, la cui strategicità contribuisce ad allontanare future delocalizzazioni;
- confermare gli investimenti già previsti e non ancora realizzati nel sito di Solaro;
- valorizzare il ruolo strategico del comparto manifatturiero e dell'industria degli elettrodomestici nel sistema produttivo lombardo, anche grazie al riconoscimento europeo dell’importanza di salvaguardare il settore degli elettrodomestici e un piano straordinario per la competitività del comparto;
- mantenere, insieme a Regione Lombardia, un confronto permanente con Governo e azienda;
- promuovere ogni iniziativa e adottare ogni misura, ordinaria e straordinaria, a livello regionale e nazionale, utile a scongiurare processi di ridimensionamento o delocalizzazione.
