CRONACA Furto su auto sventato in via Alciato: due arresti dopo l'intervento della Polizia di Stato
Foto di TheDigitalWay su PixabayLa segnalazione di un residente ha permesso alla Polizia di Stato di Como di arrestare due uomini, un italiano di 31 anni e un marocchino di 20 anni, accusati di furto aggravato in concorso su un'auto in sosta in via Alciato.
Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Como nelle prime ore del mattino con l'accusa di furto aggravato in concorso. Si tratta di un italiano di 31 anni e di un marocchino di 20 anni, quest'ultimo regolare sul territorio nazionale. L'intervento è scattato grazie alla segnalazione di un cittadino.
La segnalazione e l'intervento
Intorno alle ore 5.00, una pattuglia della squadra volante è stata allertata dalla Centrale Operativa e inviata in via Alciato. La chiamata al 112 NUE proveniva da un residente che aveva notato due individui intenti a forzare il finestrino di un'auto parcheggiata, con l'intento di rovistare nell'abitacolo e asportare oggetti. La via Alciato è caratterizzata dalla presenza di diverse autovetture in sosta.
All'arrivo della pattuglia, i due uomini, che nel frattempo erano riusciti ad aprire l'auto, si sono dati alla fuga. Gli operatori si sono immediatamente lanciati all'inseguimento. I fuggitivi sono stati avvistati nei pressi di piazza S. Rocco, dove uno dei due, accortosi della presenza degli agenti, ha tentato di disfarsi di alcuni oggetti che si presumeva fossero stati rubati, riuscendo a far perdere momentaneamente le proprie tracce.
L'arresto e il seguito giudiziario
Una seconda segnalazione ha permesso alla pattuglia di intercettare nuovamente i due uomini lungo la stessa via dove era stato commesso il furto sull'auto. A quel punto, gli agenti sono riusciti a bloccarli definitivamente. Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti diversi oggetti che erano stati asportati dall'autovettura. La proprietaria del veicolo, prontamente avvisata, ha riconosciuto gli oggetti come propri.
I due uomini sono stati condotti in Questura per le procedure di identificazione e gli accertamenti di rito. I filmati consegnati dal residente che aveva effettuato la segnalazione, insieme alla denuncia della vittima del furto, hanno contribuito a confermare i fatti. I due giovani sono stati quindi arrestati e messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per il successivo rito direttissimo.
