CRONACA Blitz all’alba nel Comasco: otto fermati, sequestrate armi da guerra
Immagine generata con l'AIOtto persone fermate per detenzione e porto di armi da guerra
Blitz all’alba nel Comasco: otto fermati, sequestrate armi da guerra
di Vincenzo Amore
LIMIDO COMASCO — Otto persone fermate per detenzione e porto di armi da guerra: è il bilancio dell’operazione condotta all’alba di venerdì 6 novembre dai carabinieri del Comando provinciale di Milano, con il supporto dei colleghi di Como e Varese. L’indagine è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia.
Sei dei fermati sono stati individuati in un appartamento a Limido Comasco. Per accedere ai locali è intervenuto il Gruppo di intervento speciale (GIS), che ha utilizzato microcariche esplosive e dispositivi stordenti per superare quattro porte e altri ostacoli.
Il filmato diffuso dall’Arma documenta le diverse fasi del blitz: le riprese dall’alto mostrano il dispiegamento delle pattuglie, mentre altre sequenze riprendono le irruzioni, le ricerche nelle aree boschive e il materiale sequestrato, tra cui armi, munizioni e sostanze stupefacenti.
All’operazione hanno partecipato anche i Cacciatori di Sicilia, squadre specializzate e unità cinofile. Al centro degli accertamenti c’è un gruppo sospettato di nascondere droga e detenere illegalmente armi da guerra.
Le responsabilità individuali restano da accertare: i provvedimenti di fermo non costituiscono una condanna e le persone coinvolte sono presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
