CRONACA Controlli della Polizia Locale a Como: 12 violazioni e due denunce in 48 ore
Polizia Locale di ComoIl Comando di Polizia Locale di Como ha intensificato i controlli per la sicurezza urbana, con 12 violazioni accertate e due persone deferite all'Autorità Giudiziaria nelle ultime 48 ore. Le attività si sono concentrate nelle aree segnalate dai cittadini, utilizzando anche un'unità cinofila.
Il Comando di Polizia Locale di Como ha condotto un'intensa attività di controllo del territorio nelle ultime 48 ore, finalizzata alla sicurezza urbana. I servizi, che hanno impiegato anche un'unità cinofila, si sono concentrati in particolare nelle aree della città oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini e nelle cosiddette zone rosse.
Nel corso di queste operazioni, sono state accertate complessivamente 12 condotte illecite e due persone sono state deferite all'Autorità Giudiziaria.
Quattro delle violazioni contestate riguardano il possesso di stupefacenti, riscontrate in Piazza S. Rocco e in viale Puecher. Per queste infrazioni è stata applicata una sanzione amministrativa e gli assuntori sono stati segnalati alla Prefettura. Tale segnalazione è propedeutica all'emissione di un provvedimento di ammonizione e, in caso di condotte reiterate, può portare alla sospensione temporanea della patente di guida, del passaporto o di altri documenti validi per l'espatrio, nonché del porto d'armi.
Altre sei violazioni sono state contestate per inosservanza del regolamento di Polizia Urbana, specificamente per bivacco. Questi episodi sono stati rilevati in viale Varese, sotto il porticato della Chiesa del Crocifisso, in via S. Elia (nell'area dell'ex Zoo) e in via Regina, nei pressi del Cimitero Monumentale.
Inoltre, due individui sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria. Uno di questi, fermato in viale Varese, è stato deferito per inottemperanza a un decreto di espulsione dal territorio dello Stato, emesso dall'Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza. L'altro soggetto, individuato in Piazza S. Rocco, è stato deferito per violazione di una misura cautelare personale che gli imponeva il divieto di dimora sul territorio comunale. Quest'ultimo è stato anche fotosegnalato presso il gabinetto di polizia scientifica della Questura.
Questi servizi rientrano in un più ampio dispositivo di controllo del territorio coordinato dalla Prefettura di Como, che vede la collaborazione tra le Forze di Polizia e la Polizia Locale. L'obiettivo è la salvaguardia della legalità e della convivenza civile, e le attività proseguiranno anche nelle prossime settimane.
