CRONACA Truffa della caldaia, l'allarme di un tecnico: "Nessun controllo a sorpresa, chiamate il 112"
Foto di paolobros su PixabayUn tecnico ha messo in guardia i cittadini di Como e provincia da una truffa diffusa, quella dei falsi controlli alla caldaia. Nessun ispettore si presenta senza preavviso e chi mette fretta è un truffatore.
Un tecnico ha lanciato l'allarme in un gruppo social locale riguardo una truffa che, a suo dire, si sente troppo spesso al telegiornale: quella dei falsi controlli alla caldaia. Il post, firmato da un certo Giacomo, intende smantellare i meccanismi usati dai truffatori per entrare nelle case e derubare le persone, sfruttando una legge reale e facendo leva sulla paura delle sanzioni.
Cosa dice la legge sui controlli della caldaia
La legge prevede una verifica annuale e una biennale dei fumi, oltre a un contributo, il cosiddetto bollino, che in Regione Lombardia ammonta a 8 euro complessivi per gli impianti domestici standard. Questa procedura viene eseguita e registrata telematicamente sul portale CURIT esclusivamente dal tecnico di fiducia scelto e chiamato dal cittadino. Il post specifica che ogni regione ha le sue regole, costi e scadenze.
I controlli della Regione: come avvengono davvero
La Regione Lombardia effettua ispezioni a campione su circa il 5% degli impianti termici ogni anno. Questi controlli vengono eseguiti sul posto, ma a condizioni precise e inderogabili. La Regione invia sempre una lettera raccomandata o una PEC con settimane di anticipo, comunicando chiaramente nome e cognome dell'ispettore, l'azienda per cui lavora, il giorno e l'ora esatta della visita.
La conclusione del tecnico: mai controlli a sorpresa
Il tecnico sottolinea che nessuna ispezione ufficiale viene eseguita a sorpresa, senza preavviso o senza un accordo tra le parti. Non esistono controlli improvvisi e nessun ispettore vero si presenta alla porta dal nulla.
La regola per riconoscere i truffatori
Secondo quanto scrive chi ha pubblicato il post, se qualcuno si presenta alla porta e mette fretta, crea ansia o usa toni minacciosi parlando di controlli obbligatori immediati, si tratta di una truffa al 100%. Qualsiasi uscita di un tecnico vero è sempre programmata e concordata in anticipo. Se qualcuno insiste o diventa aggressivo, la raccomandazione è di non aprire, tenere la porta ben chiusa e chiamare immediatamente il 112.
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