CRONACA Furti e danneggiamenti su auto a Como: due uomini arrestati dalla Polizia di Stato
Foto di TheDigitalWay su PixabayLa Polizia di Stato di Como ha arrestato un 30enne marocchino e un 23enne spagnolo, entrambi senza fissa dimora, con l'accusa di furto aggravato in concorso e danneggiamento aggravato. I due sono stati fermati in Via Zezio dopo la segnalazione di un utente.
La Polizia di Stato di Como ha tratto in arresto, nella notte di ieri, un uomo di 30 anni di nazionalità marocchina e un 23enne spagnolo, entrambi senza fissa dimora in Italia e con precedenti di polizia. Le accuse a loro carico sono di furto aggravato in concorso e danneggiamento aggravato.
L'intervento è scattato poco dopo la mezzanotte, quando gli equipaggi della Squadra Volante sono stati inviati in Via Zezio a Como. La Centrale Operativa aveva ricevuto la segnalazione da parte di un utente che aveva notato due persone frugare all'interno di un'autovettura parcheggiata, dopo averne infranto i vetri. Il segnalante ha fornito alle forze dell'ordine descrizioni dettagliate dei due soggetti.
Percorrendo la via, gli agenti hanno individuato due individui corrispondenti alle descrizioni fornite. Alla vista della Volante, i due hanno tentato di allontanarsi rapidamente, ma sono stati fermati dagli operatori. Durante il controllo, i due si sono mostrati ostili. Un'ispezione più approfondita ha permesso di trovare in loro possesso un martelletto frangivetro, diverse carte di credito, banconote, franchi svizzeri e documenti.
Successivamente, le Volanti hanno perlustrato le vie adiacenti al luogo della segnalazione, tra cui Via Ferrari e Via Santo Garovaglio, dove hanno riscontrato la presenza di altre cinque autovetture con i vetri dei finestrini infranti.
I due uomini sono stati accompagnati in Questura per l'identificazione. A carico del 23enne sono emersi precedenti di polizia per reati simili. Entrambi sono stati arrestati per il reato di furto aggravato in concorso e indagati per danneggiamento aggravato. Sono stati quindi messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna, 25 settembre 2026.
